Interviste e Recensioni

All’avventura, lontano dalla tristezza – Intervista a Francesca Andreini

Allavventura-lontano-dalla-tristezza-670x368GP: Marianne Schneider, all’inizio della sua prefazione, dice che il suo romanzo si legge con i cinque sensi. Questa frase mi ha molto colpito; cosa significa esattamente?

FA: Trovo affascinante esplorare tutte le dimensioni offerte dalla realtà e restituirle attraverso il linguaggio. Non volevo scrivere una storia bidimensionale in cui un personaggio agisce e parla solamente. Mi sembrava limitativo; e allora non ho descritto solamente Gino che cammina per strada [continua]

L’altra faccia dell’America – intervista a Francesca Andreini

ANDREINI-670Gustavo Paradiso: L’America è lontana?

Francesca Andreini: “Dall’altra parte della luna”, diceva Lucio Dalla. Ma lui cantava di un’America inarrivabile moralmente, nella canzone. I suoi protagonisti erano chiusi in una realtà trita dalla quale la fantasia, la libertà e la novità rappresentate dall’America erano precluse. Non potevi nemmeno posarci la mente, così come sul lato misterioso del nostro satellite, che sai che c’è ma che non vedrai mai. [continua]

Recensione di “Primi anni  a WDC” sul blog F.I.A.E.

F-PRIMI ANNI A WDCHo dovuto annotarmi su un file tutti gli spunti di riflessione che il libro propone. Magmatico, denso, a tratti impietoso e a tratti indulgente, è un caleidoscopio sull’organizzazione sociale statunitense, dei suoi dogmi, del suo credo, dei suoi vizi e delle sue virtù. Attraverso l’incalzare del racconto che nasce e sgorga dalle impressioni del viaggio, l’autrice annota, memorizza, riflette e scrive su ogni aspetto della vita americana, mostrandone spaccati sconosciuti, curiosi e talora impressionanti, che caratterizzano l’uomo medio americano, i suoi valori, il suo imprinting e le modalità con cui interagisce con gli altri; tutte nel nome di valori condivisi e indiscussi, a prescindere dalla connotazione che uno straniero possa darne. [continua]