I Miei Articoli

img_8523Tasti e parole nuove

Un vecchio computer sai quanto ci mette ad aprirsi, a collegarsi. E il tipo di spam che ci passa, la consistenza della tastiera sotto le dita, il breve sfrigolio con cui si spegne. Gli sei grato per i ricordi che condivide con te. Le immagini dei momenti felici o importanti. Le confidenze che hai scambiato [continua]

ANDREINI-Lapide-594x450

La prima volta che ho letto una lapide

Camminavo in un parco dall’erba curatissima e verde intenso. Alle spalle avevo lasciato una pista ciclabile sterrata, graziosamente curva, e gli amici che ci avevano invitato, che conversavano con mio marito. Davanti avevo un mare vasto, azzurro, liscio, e un cielo striato di nuvole leggere. Ho posato la bici e percorso alcuni passi soffici sull’erba [continua]

 

Copertina definitivaRecensione a Dodici posti dove non volevo andare

Leggendo, ho seguito Clara in dodici luoghi. Luoghi della memoria, della fantasia, della mitologia familiare. Di dolore, di amore, di consapevolezza. Dodici luoghi della mente dove non si vorrebbe andare, perché si temono i percorsi intensi, impervi, le sorprese e le rivolte […]

 

 

zibaldoniLa prima volta che ho fatto l’elemosina

In realtà non stavo assolutamente facendo quello che credevo, ma questo l’ho capito solo dopo.

Lì per lì ho strappato gli assegni e li ho messi nella busta con un gesto brusco, nato dalla serie di pensieri sgradevoli che tutta la faccenda mi stava causando. [continua]

04 Lettura brani Piazza Vittorio 2015Lettura del brano Su Roma

Reading Storie, voci, poesie di Roma organizzato dal circolo letterario Bel Ami per il festival Di martedì ai giardini  in collaborazione con Noi di Esquilino  [continua]

mother-daughter-ad-150x150La prima volta che ho partecipato a un mother-daughter event

Ero l’unica mamma, all’“Evento mamme e figlie”,  a non avere una figlia con me. L’evento in questione, a cui una signora aveva invitato mezza scuola della sua creatura, era la presentazione del libro di un’amica che parlava di una dodicenne a cui era morta la mamma. Nella bella casa della signora si sfilava dentro l’ingresso [continua]

ANDREINI-Grad-1-150x150La prima volta che ho partecipato a una graduation

Ero direttamente coinvolta perché sul palco delle onorificenze, da lì a poco, sarebbe salita mia figlia. “Dio, una noia La prima volta che ho partecipato a una mortale…”, mi aveva detto qualcuno di tutta la cerimonia. E io avevo pensato: Ma come! È la fine di un ciclo, se mia figlia fosse alla scuola americana sarebbe il suo ultimo anno, poi andrebbe a [continua]

ANDREINI-Incendiarsi-150x150La prima volta che ho visto una casa incendiarsi

Me ne stavo al computer insieme a mio marito a sbrigar faccende, una domenica sera, e abbiamo sentito un paio di grida, nella strada. Abbiamo pensato che era strano, che una voce umana rompesse la perfetta calma del suburbio residenziale. Sopratutto nella sera buia e immobile del suburbio residenziale. Ma siccome le grida erano brevi [continua]

ANDREINI-670-150x150L’altra faccia dell’America

In occasione dell’uscita dello ZiBook Cronache americane, Gustavo Paradiso intervista l’autrice Francesca Andreini, che dopodomani 6 giugno presenterà la sua opera a Washington. [continua]

 

 

Andr-1-150x150La prima volta che ho abitato in cielo

Ero ospite, con i miei, di un amico che non c’era e che ci ha lasciato usare la sua casa lanciata a sessantaquattro piani da terra. Tutta curve, e aperta coi vetri sul panorama. Non voleva lasciare dubbi, l’architetto; voleva far percepire chiaramente a chi ci avrebbe abitato di essere proiettato oltre la norma, in [continua]

ANDREINI-Amish-150x150La prima volta che sono stata nella terra degli Amish

Ho attraversato, con la mia famiglia, campi su colline dolci e lavorate con amorosa cura. Arature fresche e raccolti pronti allineati su geometrie colorate di gialli e marroni intensi, verdi rigogliosi e promettenti. Ho visto le fattorie dipinte di bianco, grandi e ordinate, con silos enormi e altissimi a contenere il mais, accanto. E file [continua]

 

ZiBook-Ricordanze-5-copertina-SITOLa letteratura, il gioco, i bambini

Mentre, dopo mesi di guerra e bombardamenti in Iraq, il 13 dicembre 2003 gli americani arrestavano Saddam Hussein, Zibaldoni e altre meraviglie si apprestava a dedicare ai bambini il quinto e conclusivo numero dell’anno, riprodotto ora in questo ZiBook. Un numero natalizio, dunque, ma di un Natale di guerra, come forse sempre è il Natale. [continua]

ANDREINI-3-150x150La prima volta che ho tagliato l’erba a Falmouth Road

Ero preoccupata e irritata. Preoccupata perché il giardino della casa che avevamo appena preso in affitto, trascurato da troppo tempo, era in uno stato semiselvatico rispetto alle altre case del quartiere. Le quali, non avendo recinzioni, facevano ognuna bello sfoggio delle loro siepi scolpite, i fiori delle aiuole in tinta l’uno con l’altro, i canali [continua]

ANDREINI-Estate-sale-150x150La prima volta che sono stata a una estate sale

Non sapevo cosa aspettarmi. Qualcuno mi aveva parlato di questo uso a me sconosciuto, che invece qui è all’ordine del giorno, di mettere in vendita le parti mobili dentro il bene immobile. Se cambi casa e devi liberarti dell’arredamento diventato inutile fai una estate sale. Se sei vecchio e devi racimolare soldi per trasferirti in [continua]

ANDREINI-Bandiera-150x150La prima volta che ho capito l’inno americano

Ero a Baltimora coi miei figli e il loro padre, suo fratello, la moglie e la loro bambina. Una giornata di sole e di freddo, tutta tersa e piena di luce, di vento e di voci portate. Baltimora è vicina a Washington, è piccola e sta sul mare. È una delle città più antiche, una [continua]

Allavventura-lontano-dalla-tristezza-150x150

All’avventura, lontano dalla tristezza

Intervista con Francesca Andreini, autrice di “Nessuno ti può costringere” (QuiEdit 2009) [continua]

 

Daniell-Haymanot-distesa-150x150Definizione irritante di felicità

Ho letto da qualche parte, qualche tempo fa, che qualcuno di molto seguito, tipo la psicologa autrice dell’ultimo best seller, ha dato una autorevole definizione della felicità. Cos’è la felicità? Dice la psicologa (ma non mi ricordo se era davvero una psicologa perché ho la memoria molto labile) che la felicità è il raggiungimento degli

Andreini-Awa-150x150Il mercato di Awa

Il sole tramonta trascinandosi dietro le piroghe, in fila sul mare indaco, verso la luce cadente. Awa guarda e aspetta l’ora favorevole per comprare il pesce, alla fine del giorno. A quell’ora puzza e ha l’occhio spento, allora costa meno. Mentre le piroghe scivolano al largo e anche il trambusto della città sembra silenzioso. Tacitato [continua]